Horizon 2020: Bando LCE-11-2015 “Developing next generation technologies for biofuels and sustainable alternative fuels”

Pubblicato il 18 aprile 2014 · Programma Horizon 2020

Il bando del Programma Horizon 2020  LCE-11-2015 “Developing next generation technologies for biofuels and sustainable alternative fuels” implementa lo schema di finanziamento delle Research & Innovation Actions (RIA), finanziate per il 100% dei costi totali eleggibili (Consulta la nostra Guida Pratica per sapere tutto quello di cui hai bisogno sul meccanismo di finanziamento delle RIA e visita la sezione del nostro sito dedicata al Programma Quadro).

LCE-11-2015

L’Europa ha  limitate risorse di biomassa e di territorio per far fronte ad un aumento della domanda di carburanti e per altri usi. La sfida principale, prevede, che nella prospettiva a lungo termine, è necessario sviluppare nuove tecnologie di biofuels sostenibili e carburanti alternativi, che migliorano radicalmente lo stato dell’arte, in particolare per le seguenti sotto-sfide:

  • Migliorare l’efficienza di conversione e/o ingrandimento  della materia prima delle biomasse
  • Sviluppare fuels alternativi attraverso l’uso di una risorsa  nuova e sostenibile ne da fonti non fossili e ne da biomasse
  • Incrementare i benefici economici, ambientali e sociali, relativi ai combustibili fossili e ai biofuels attualmente disponili, in particolare puntare alla riduzione di costo e alla minimizzazione delle richiesta delle risorse naturali (terra e acqua), migliorare i bilanci energetici, ridurre le emissioni di gas serra  e sviluppare le aree rurali.

I proposal dovrebbero focalizzarsi in una prospettiva a lungo termine cono lo scopo di sviluppare una nuova “onda” di carburanti alternativi e sostenibili spostando la tecnologia da  un TRL (Technology readiness levels) 3-4 o ad un TRL 4-5.

Vanno considerate e affrontate adeguatamente le questioni ambientali, di salute e sicurezza, di dimensione regionale e sociale. Inoltre deve essere fatta una valutazione di usi alternativi delle materie prime utilizzate al di fuori del settore delle bioenergie. Sono esclusi i biocarburanti prodotti a partire da amido, zucchero e olio, e da frazioni di colture alimentari/mangimi.

Un elemento importante sarà ampliare la comprensione dei rischi (tecnologici, nei processi di business, per particolari casi aziendali, o comunque in ciascuna area), di proprietà del rischio, e mitigazione del rischio. Le proposte devono quindi comprendere opportuni work packages in merito.

Le proposte dovranno esplicitamene indirizzare gli obiettivi di costo e prestazione con gli indicatori rilevanti di performance, gli  impatti attesi,  oltre a fornire espliciti piani di valorizzazione. Le proposte devono inoltre indicare l’attuale MRL (Manufacturing Readiness Level)  e le attività necessarie per mantenere l’MRL in linea con i progressi del TRL che sarnno effettuati nella proposta, per assicurare il potenziale per lo sfruttamento.

Inoltre è incoraggiata l’apertura di siti di prova del progetto e di impianti pilota, o di infrastrutture di ricerca per la pratica orientata all’istruzione, formazione o scambio di conoscenze.

L’impatto atteso prevede che i nuovi percorsi tecnologici sviluppati dovrebbero permettere l’uso di nuove fonti di materie prime che non competono direttamente o indirettamente con il cibo o la produzione di mangimi, o una conversione più efficiente di quelli attuali. Si prevede un bilancio energetico favorevole, nonché un significativo potenziale di riduzione dei costi, che consenta a questi combustibili di competere  con combustibili fossili o equivalenti  di vecchia generazione.

Lo sviluppo di nuove tecnologie consentirà una valutazione robusta ed affidabile dei benefici ambientali e sociali rispetto alle attuali tecnologie, in particolare in termini di prestazioni (emissioni di gas serra), bilancio energetico, uso efficiente delle risorse naturali, produzione decentrata di energia e  creazione di posti di lavoro nelle zone rurali, nonché approvvigionamento energetico sicuro e conveniente in Europa o nel mondo.

Il bando LCE-11-2015  (RIA) prevede una  sottomissione a due stadi. La scadenza per la presentazione della bozza della proposta di progetto è fissata al 03/09/2014; per lo stage 2 (proposta completa) al 03/03/2015. La Commissione ritiene che le proposte che richiedono un contributo della UE tra  3 e 6 milioni di euro permetterebbero di affrontare questo problema specifico in modo appropriato. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedono altri importi.

 

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